CERVICALE E MAL DI TESTA
Il rachide cervicale è composto da sette vertebre (C1-C7) della colonna.
I suoi diretti rapporti con il cranio fanno sì che patologie legate a quella zona (come la cefalea di origine tensionale) siano spesso legate a quelle del rachide cervicale.
La cefalea cervicogenica o mal di testa da cervicalgia fa parte delle cefalee secondarie. La Società Internazionale del Mal di Testa la definisce come una cefalea causata da una disfunzione del rachide cervicale e delle sue strutture ossee, discali e/o dei tessuti molli. Questa è accompagnata, solitamente, dalla presenza di dolore al collo. È inoltre caratterizzata da dolore ripetitivo e persistente nelle zone cervicali e craniche, è perlopiù unilaterale e coinvolge, solitamente, lo stesso lato in cui è presente una “anomalia” muscolo-scheletrica cervicale. A questi elementi si aggiunge spesso anche limitazione del movimento e dolore al collo (solitamente elicitato da una posizione “scomoda” sostenuta o ad una pressione nella regione cervicale od occipitale coinvolta.
Il mal di testa da cervicale deriva perlopiù da alterazioni muscolo-scheletriche nel collo che coinvolgono articolazioni, muscoli, legamenti e tessuto nervoso. Il mal di testa cervicogenico deriva da irritazioni delle strutture cervicali innervate da nervi spinali di C1, C2 e C3.
Qualsiasi struttura innervata dai nervi spinali C1-C3 potrebbe essere concausa del problema.
Numerosi studi supportano l’idea che la principale causa di cefalea cervicogenica provenga dalla disfunzione dell’articolazione C2-C3.
E' da considerare anche il coinvolgimento di altre strutture nella genesi del dolore: tra queste troviamo:
dischi intervertebrali C2-C3 e C3-C4
faccette articolari C2-C3 e C3-C4
articolazione atlanto-assiale C1-C2
articolazione atlanto-occipitale C0-C1
muscoli suboccipitali
legamenti cervicali superiori
FISIOPATOLOGIA
Si ipotizza che alla base del dolore che caratterizza il mal di testa cervicogenico vi sia una disfunzione delle strutture nel rachide cervicale superiore (sopra elencate), le quali sono innervate da i nervi di C1, C2, C3 che convergono, insieme al nervo trigemino, nel nucleo trigemino-cervicale (nel tronco encefalico) che è il nucleo nocicettivo della testa e del collo, cioè riceve tutte le informazioni provenienti da queste aree. Probabilmente il sistema nervoso centrale può interpretare alcune informazioni nocicettive provenienti da C1-C3 come provenienti dall’area trigeminale e questa convergenza delle vie nocicettive consente il rinvio dei segnali del dolore dal collo ai campi sensoriali del nervo trigemino del viso e della testa.
SINTOMI e CARATTERISTICHE
Le caratteristiche dominanti del mal di testa da cervicale, generalmente, includono:
unilateralità del dolore alla testa senza spostamento all’altro lato, che ha origine dalla parte superiore del collo o regione occipitale, ed eventualmente può diffondersi all'area oculo-temporale sul lato sintomatico o nella regione retro-orbitale
dolore provocato dal movimento del collo e/o da posizioni scomode mantenute
dolore provocato dalla pressione esterna su almeno una delle articolazioni cervicali superiori (C0-C3)
dolore di intensità moderata, non pulsante e non lancinante, fluttuante e continuo
durata degli episodi variabile da poche ore ad alcune settimane, con forte tendenza alla cronicità
limitazione del movimento nel rachide cervicale (cioè inferiore o uguale a 32° della rotazione passiva destra o sinistra sul test di flessione-rotazione passivo)
nessuna risposta o sollievo ridotto attraverso l’utilizzo di farmaci quali sumatriptano, ergotamina o indometacina
possibile dolore alla spalla e al braccio omolaterali, di natura non radicolare
lamentele di sensibilità alla luce e al rumore (fotofobia e fonofobia), nausea e vomito non sono comuni (come avviene invece nell’emicrania)
IMAGING
Gli esami strumentali non risultano utili nella diagnosi di mal di testa cervicogenico. La loro utilità è limitata all’esclusione di problematiche gravi come malformazioni di Chiari, patologie delle radici nervose o del midollo spinale e altri disturbi importanti.
Diagnosi Differenziale
Lo scopo della diagnosi differenziale è quello di escludere alcune condizioni di natura diversa, ma che hanno caratteristiche comuni alla cefalea cervicogenica e che sono di difficile interpretazione. Sarà, quindi, necessario appurare che il mal di testa sia correlato a disturbi cervicali; in caso contrario o nei casi in cui le caratteristiche possono far pensare ad altre tipologie di mal di testa, bisognerà procedere ad un approfondimento con un medico specialista. Tra i disturbi che possono “mimare” un mal di testa da cervicale troviamo:
- nevralgia occipitale
- emicrania
- emicrania continua
- spondilosi del rachide cervicale
- cefalea di tipo tensivo
- aneurisma dissecante della carotide interna
- meningite
- disfunzione arteriosa cervicale
- patologia intracranica
- instabilità cervicale
MODULO DI CONTATTO